Sono sempre stato un grande fan del famoso proverbio. E non posso far altro che sorridere, per non piangere, ogni volta che mi ritrovo a parlare con un irreprensibile tedesco o inglese di luoghi comuni sull'Italia piuttosto banalotti e facilmente contestabili. Non che io sia il più grande sostenitore dell'italian style. Solo che mi infastidisce che qualcuno possa provare a darmi lezioni di qualunque tipo solo perchè "io italiano e lui no". Perchè tutti i popoli hanno i propri scheletri. E soprattutto i furbetti del quartierino. Perchè, siano euro, dollari, yen o ameri (?), sempre soldi sono. E sono una calamita per tutti, a prescindere dalla nazionalità.
E allora, giusto per rinfrescare l'euromemoria...
La notizia più recente è che in Germania almeno 115 deputati hanno ordinato penne MontBlanc per circa 70000 euro. Roba da poco conto, ma i cittadini tedeschi sono sdegnati comunque (d'altronde, mica sono italiani). Sempre restando in Germania, la scorsa estate il ministro della sanità Schmidt aveva denunciato il furto della sua auto blu, ad Alicante. Peccato che ci stesse in vacanza, con tanto di autista...
In Inghilterra, recente e famoso il caso dei rimborsi per spese personali un pò bizzarri: vasche per le anatre, lavori per canali artificiali in giardino, restauro oggetti antichi e un finto mutuo. E i deputati, in perfetto italian style, hanno ammesso l'uso immorale, ma perchè c'era una legge vaga che lo permetteva. Tutto legale, quindi lecito. Eppur erano inglesi!
Ma il re degli italiani all'estero è Sarkozy, che fa il budget per le spese di palazzo e il parlamento asseconda. 112 milioni di euro quest'anno, divisi tra 87 cuochi, 44 autisti e centinaia di impiegati. E un milione per i vini. Ah, anche la manina di Henry a pensarci bene suona molto come un'italianata. Però quanto a Casta nazionale la Francia batte tutti (da qui la simpatica foto di apertura, oggi mi sento simpatico seppur acido).
Edoardo Gentili





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