Prima di leggere questo post guardatevi il video qui sopra.
E adesso ragioniamo un po'.
La prima cosa che mi è venuta in mente dopo aver visto questo video è stata: ma questo ha scoperto l'acqua calda? Quando mai qualsiasi tipo di gioco d'azzardo ti fa vincere con alte probabilità rispetto a quelle di perdita: nessuno, non potrebbe esistere altrimenti lo Stato andrebbe in perdita.
Diamo un po' di dati: lo Stato italiano attualmente ricava dal gioco d'azzardo oltre 53 miliardi di euro, una percentuale vicina al 4% del Pil nazionale: rappresenta la terza industria del Paese. Le entrate in questo settore sono passate dai 3,5 miliardi di euro del 2003 ai 7,7 miliardi del 2008, con un tasso di crescita complessivo del 121,1%. Anche in questo caso non c'è molto da stupirsi, secondo me, dal momento che proprio in questi ultimi anno si sta sviluppando a un livello incredibile il poker online. E proprio di questo volevo dire 2 parole.
Lo sapevate che solo da un anno e mezzo circa (spero di non sbagliarmi) in Italia è possibile giocare legalmente a poker su Internet tramite siti come il bwin.it, giocodigitale.it o pokerstars.it? Ho giocato per circa 5 anni a poker online tramite siti come il bwin.com ma come potete ben immaginare, essendo un sito di gestione inglese, l'Italia non ci percepiva nemmeno un centesimo. Bene, ora mi chiedo, ma com'è possilbile che davanti a una crescita così esponenziale che ha avuto questo tipo di gioco nessuno si sia mosso per creare un sistema italiano prima di chissà 3 anni (come minimo)??
Questo è il primo punto.
Il secondo è che davanti alla malattia del gioco che colpisce sempre più persone non mi sento assolutamente di schierarmi dalla parte di coloro che quasi quasi vorrebbero chiudere tutto a causa di questi ultimi. Giocare d'azzardo mi piace e mi è sempre piaciuto, basta solo sapersi controllare e se uno non ci riesce deve semplicemente fare altro.
Detto questo vi saluto e vi auguro buon poker a tutti!
Tommaso Galli Torrini




0 commenti:
Posta un commento